EGON LEON ADOLF SCHIELE (1890 – 1918)

EGON LEON ADOLF SCHIELE, Quell'arancia è stata l'unica luce, scrive Schiele di questo quadro: « Ho dipinto il letto della mia cella. In mezzo al grigio sporco delle coperte un'arancia brillante che mi ha portato è l'unica luce che risplenda in questo spazio. La piccola macchia colorata mi ha fatto un bene indicibile. » (Egon Schiele, diario del carcere,     (19 aprile 1912)